Perche' PEC a pagamento?
L'art. 16 Legge 28 gennaio 2009, n. 2, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 85 prevede che i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunichino ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
In cosa consiste questo "analogo indirizzo di posta elettronica"?
Vediamo questo comma 6:
"6. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta
elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di
posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle
comunicazioni e l'integrita' del contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilita' con analoghi
sistemi internazionali. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le
imprese, gia' costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al
registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. L'iscrizione dell'indirizzo di posta
elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti
dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria."
Quindi la PEC e il certificato s/mime sono uguali da un punto di vista legale.
Ho specificato LEGALE. Tecnicamente ci sono alcune differenze, ma non è questo l'oggetto del mio post.
Benissimo.
CERTIFICATO DIGITALE S/MIME
- si può mantenere il proprio indirizzo e-mail (con la PEC no)
- e' riconosciuto a livello internazionale (la PEC no)
- possibilità di ottenerlo gratuitamente (non mi vengono in mente fornitori gratuiti di PEC)
Otteniamo questo certificato digitale:
http://www.comodo.com/home/email-security/secure-email.php
Consiglio di richiedere il certificato per una casella di posta elettronica magari creata ad hoc (tipo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , rossi.pec@libero/yahoo/gmail). Consiglio una casella a parte perchè così quando importate il vs. certificato nel client di posta (outlook/mail/...) potrete lasciare sempre attiva l'opzione "allega certificato digitale", altrimenti ogni volta bisogna andare a mettere mano alle opzioni (magar c'è modo per definire "come" inviare il messaggio (se certificato o meno), ma io non l'ho trovato in Outlook 2007.
Nella mail che riceverete, cliccate su "CLICK & INSTALL COMODO EMAIL CERTIFICATE".
Per importare il certificato in Outlook sono necessari ancora un paio di passaggi:
In Firefox (i passaggi sono molto simili anche con IE) : Strumenti >> Opzioni >> Cifratura >> Mostra Certificati >> Personali: Cliccate su SALVA. (fornite una password a vs.scelta)
In Outlook : Opzioni >> Centro Protezione >> Impostazioni Centro di Protezione >> Sicurezza Posta Elettronica >> Importa/Esporta >> Selezionare il File precedentemente esportato da Firefox, inserite la password precedentemente indicate, come nome ID scegliete uno qualsiasi; spuntate le due caselle "Aggiungi la firma digitale ai messaggi in uscita" e "Invia Messaggio firmato non crittografato ...".
Ora siete dotati di un "analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 dell'art. 16 della Legge 28 gennaio 2009, n. 2."